Con noi non solo viaggi all’estero – siamo presenti nella nostra città da oltre 20 anni e in grado di offrire “un viaggio nel tempo”, un prodotto dinamico e su misura per gruppi e individuali: dalla cena a lume di candela alle visite guidate con le nostre guide esperte, dal pernottamento in confortevolissimi hotel alle gite sui nostri laghi e sulle nostre montagne fino alle degustazioni di prodotti caratteristici nei numerosi agriturismo presenti nelle nostre valli.

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Arte e cultura

Il nome di Bergamo deriva probabilmente da Bèrghem, che significa “insediamento sul colle”, sul quale appunto molte popolazioni si stabilirono a partire dal II millennio a.C.. Le vicende storico-politiche della città hanno visto il succedersi della dominazione romana, delle signorie medioevali, di Venezia, di Napoleone e degli austriaci. Infine l’Unità d’Italia, sancita dall’impegno di Garibaldi, che proprio a Bergamo trovò molti dei mille volenterosi che lo seguirono con spirito patriottico.

Tutte le fasi sono celebrate nei musei locali e hanno lasciato il segno nell’architettura urbana e nell’arte delle chiese e delle pinacoteche. Indubbiamente l’impronta del passato più forte è rappresentata dall’imponente opera difensiva delle Mura Veneziane, che ancora oggi cingono la città antica arroccata sul Colle, fatta di torri, campanili e cupole, contraltare romantico alla Città Bassa, più dinamica, imprenditoriale e moderna.

La Città Alta è ormai divenuta l’icona di Bergamo, scrigno di gioielli architettonici unici al mondo, sede di musei e pinacoteche, vicoli e negozi antichi, ristoranti caratteristici e botteghe, che convive perfettamente con la Città Bassa, dove la moda e il design, la vita mondana e l’imprenditoria la fanno da padroni.

Musei

PINACOTECA DELL’ACCADEMIA CARRARA
Piazza Giacomo Carrara, 82
Una delle principali gallerie d’arte italiane. Fondata dal conte Giacomo Carrara (1714-1796), erudito e collezionista, la Pinacoteca vanta capolavori assoluti, pervenuti da donazioni private, delle scuole venete, lombarde e toscane oltre a capolavori di altri maestri italiani e stranieri: Baschenis, Beato Angelico, Bergognone, Botticelli, Fra’ Galgario, Vincenzo Foppa, Giovan Battista Moroni, Giovanni Bellini, Lorenzo Lotto, Mantegna, Piccio, Pisanello, Raffaello, Romanino, Tiziano, Rubens, Dürer, Van Dyck.

GAMeC (Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea)
Via S. Tomaso, 53
La Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea è nata nel 1991 per dare vita a un sistema culturale integrato, aperto alle nuove esperienze artistiche. Ospita opere di Morandi, Balla, Boccioni, Manzù, De Pisis, De Chirico, Kandinskij, Richter, Sutherland. Raccoglie dipinti, sculture, incisioni, fotografie, ma anche medaglie, disegni industriali, videoinstallazioni e pellicole cinematografiche.

 

MUSEO ATB
Via Monte Gleno
Inaugurato nel 2007, in occasione del centenario di ATB (Azienda Trasporti Bergamo), ripercorre l’evoluzione della mobilità a Bergamo attraverso reperti storici e allestimenti multimediali, come “la funicolare del tempo”, che simula un viaggio nella storia. Sono inoltre esposti il gruppo motori della funicolare e due funicolari storicheperfettamente restaurate e visitabili.

 

CIVICO MUSEO ARCHEOLOGICO
Piazza della Cittadella, 9
Allestito dal 1960 nel trecentesco palazzo visconteo della Cittadella, racconta la storia millenaria del territorio di Bergamo. Offre un suggestivo viaggio nel tempo sulle tracce di Celti, Romani e Longobardi. Il museo custodisce reperti antichissimi, fra cui alcune asce di pietra levigata risalenti al Neolitico e interessanti intonaci affrescati (I-II sec. d.C.) recuperati da una delle domus della città.

 

MUSEO CIVICO DI SCIENZE NATURALI “ENRICO CAFFI”
Piazza della Cittadella, 10
Nasce nel 1918 da raccolte geologiche, botaniche, zoologiche ed etnografiche. Noto per la presenza di antichissimi fossili, tra i quali un cervo risalente a 700 mila anni fa, il museo ospita collezioni di mammiferi, invertebrati ed esemplari riferibili alle principali classi vegetali e animali di diverse ere geologiche.

 

ORTO BOTANICO “LORENZO ROTA”
Scaletta Colle Aperto
In 2.400 metri quadrati l’Orto accoglie oltre 1.200 tipologie di piante, buona parte delle quali collocate in micro-habitat che riproducono o evocano ambienti naturali. Si può raggiungere solamente a piedi, percorrendo una scaletta di 141 gradini e consente di ammirare un panorama unico che spazia sui tetti e sui monumenti di Città Alta e sulle prime propaggini delle Prealpi bergamasche.

 

MUSEO DIOCESANO ADRIANO BERNAREGGI
Via Pignolo, 76
Collocato nel cinquecentesco palazzo Bassi-Rathgeb, il museo espone oggetti di uso liturgico, immagini di culto e opere provenienti dal territorio bergamasco, soprattutto dipinti di tema religioso. Ospita La Trinita’ di Lorenzo Lotto, dipinta intorno al 1519 per la Confraternita dei Disciplini della distrutta chiesa della Trinità a Bergamo.

 

MUSEO STORICO – SEZIONE ‘800
Piazzale Brigata Legnano
La sezione ottocentesca del Museo storico di Bergamo è allestita all’interno del mastio della Rocca. Mediante ricostruzioni d’ambiente, postazioni multimediali, schede e reperti, il percorso inizia con l’arrivo delle truppe francesi nel 1796 e mette in relazione la città con la storia lombarda e nazionale fino al 1870.

 

MUSEO E TESORO DELLA CATTEDRALE
Piazza duomo
Il museo racconta la storia del Duomo di Bergamo a partire dal V sec. d.C. e propone un suggestivo percorso archeologico tra reperti romani e paleocristiani, affreschi medioevali e murature romaniche e rinascimentali, che, sorprendentemente, corrispondono in gran parte al perimetro della chiesa attuale. Il Tesoro del Duomo espone una raccolta di oggetti, tra i più preziosi che la Diocesi possegga.

 

MUSEO STORICO DELL’ETA’ VENETA – IL ‘500 INTERATTIVO
Piazza Vecchia
Ospitato nel Palazzo del Podestà, in piazza Vecchia, si compone di sette sale interattive che esibiscono ingegnose soluzioni sonore, grafiche e sensoriali per immergere i visitatori nella vita quotidiana e nei segreti della Bergamo veneta del Cinquecento. Un viaggio affascinante lungo tutto un secolo. Le testimonianze del passato tornano a vivere grazie alle nuove tecnologie.


MUSEO DONIZETTIANO
Via Arena, 9
La collezione espositiva dedicata a Gaetano Donizetti (1797-1848) è ospitata in quella che fu la Sala del Consiglio della Misericordia Maggiore di Bergamo, affrescata da Vincenzo Bonomini in stile neoclassico. Il percorso di visita permette di scoprire le testimonianze che ripercorrono le vicende biografiche e artistiche del grande compositore bergamasco. 


MUSEO MATRIS DOMINI
Via A. Locatelli, 77
Prima refettorio, poi lavanderia dell’antico monastero domenicano, risale alla seconda metà del 1200 (ampliato nel XIV e XVII secolo) ed espone un ciclo di affreschi del XII, XIV e XVI secolo (storie della Vergine e del Cristo). I reperti strutturali rinvenuti nell’ultimo restauro fan da cornice alle antiche vetrate della facciata e parte dell’originale soffitto travato in cotto affrescato.

 

Itinerari con Visite guidate

Un percorso che attraversa i due borghi principali di Bergamo Bassa: Borgo Pignolo e Borgo San Leonardo, che racchiudono le vie storiche della Città Bassa, ora ricche di attività commerciali e negozi rinomati, sulle quali si affacciano palazzi nobiliari e chiese con opere di grande pregio quali quelle di Lorenzo Lotto e Gian Battista Moroni. L’itinerario comprende anche l’Accademia Carrara, la GAMeC (Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea) e un tratto panoramico delle Mura Veneziane.

Un itinerario che conduce alla scoperta dei tesori racchiusi tra le Mura Veneziane, nel cuore di Città Alta. Il percorso si snoda tra le viuzze della città vecchia alla scoperta delle piazze, dei palazzi e degli edifici di pregio, dei musei con allestimenti tradizionali e innovativi e delle torri, dalle quali godere di un panorama mozzafiato.

Un itinerario che guida alla scoperta delle meraviglie presenti nel Parco dei Colli che circonda la città. Questo polmone verde racchiude percorsi immersi nella natura e punteggiati da ville storiche e antichi nuclei rurali. Il percorso consente di raggiungere punti panoramici, come il Castello di San Vigilio, oppure di percorrere sentieri e scalette che conducono alla splendida vallata in cui si trova l’ex Monastero di Astino.

 

Enogastronomia

Bergamo non finisce di stupire ed emozionare nemmeno a tavola. La tradizione gastronomica del territorio orobico è ricca quanto le sue attrazioni artistiche e culturali. Del resto anche la stessa “cultura culinaria” è una forma artistica troppo spesso sottovalutata rispetto ad altre espressioni dell’uomo, che, da secoli, s’ingegna per soddisfare la necessità primaria di sfamarsi. Si sa che, facendo di necessità virtù, col tempo il bisogno di nutrirsi è diventato il piacere di mangiare con gusto, raffinando ingredienti e ricette sino a creare dei piatti squisiti e ricercati. Sono probabilmente i piatti più poveri di un tempo ad essere apprezzati oggi, non solo per la loro bontà, ma anche per la loro genuinità e salubrità, aspetto che viene sempre più sottolineato in un mercato di cibi modificati e dalla filiera poco controllata. In città è possibile degustare quello che nasce dai pascoli della montagna o dai campi della pianura in interpretazioni tradizionali o rivisitazioni più ricercate in base alle proposte del ristorante che si sceglie. Dagli stellati alle trattorie, dai locali di design alle pizzerie ce n’è davvero per tutti i gusti. Altrettanto ampia è la scelta di prodotti tipici nelle gastronomie, nelle botteghe di vicinato dal sapore d’altri tempi e nelle enoteche.

La Lombardia orientale (East Lombardy) con Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova è stata riconosciuta Regione Europea della Gastronomia 2017 (ERG – European Region of Gastronomy). L’ERG è un progetto internazionale per la valorizzazione dei territori e delle eccellenze enogastronomiche di cui la Lombardia orientale è ricca, annoverando complessivamente 25 prodotti DOP e IGP e 25 vini DOCG, DOC e IGT. Bergamo si colloca in una posizione di particolare supremazia potendo vantare, ad esempio, il record italiano.di formaggi DOP: 9. Per maggiori informazioni: www.eastlombardy.it/it/